Il Gruppo FRATRES - "S. Michele Arcangelo" rende noto a tutta la comunità di Palese e Santo Spirito quello che presumibilmente è accaduto tra le notti del 24 ed il 25 Dicembre 2010. Alcuni "esseri ignobili" , hanno letteralmente DANNEGGIATO e DEPREDATO la sede della Fratres di Palese sita in via Amedeo di Savoia(presso l'Edificio scolastico Duca D'Aosta) dei beni comuni e di utilità per la vita degli ammalati, verso i quali è rivolto l'operato di circa 700 soci donatori. Nonostante tutto il Gruppo della benemerita associazione non diminuirà il suo impegno, ma al contrario continuerà con maggiore intensità. La loro opera quotidiana a favore del prossimo, pur trovando ostacoli (anche così meschini!), potrà essere rallentata, ma non scoraggiata,Tutti i soci sono forti della convinzione che il loro servizio è e sarà volontario, anonimo, responsabile, ma soprattutto gratuito. martedì 28 dicembre 2010
VERGOGNOSO :FURTO ALLA FRATRES DI PALESE
Il Gruppo FRATRES - "S. Michele Arcangelo" rende noto a tutta la comunità di Palese e Santo Spirito quello che presumibilmente è accaduto tra le notti del 24 ed il 25 Dicembre 2010. Alcuni "esseri ignobili" , hanno letteralmente DANNEGGIATO e DEPREDATO la sede della Fratres di Palese sita in via Amedeo di Savoia(presso l'Edificio scolastico Duca D'Aosta) dei beni comuni e di utilità per la vita degli ammalati, verso i quali è rivolto l'operato di circa 700 soci donatori. Nonostante tutto il Gruppo della benemerita associazione non diminuirà il suo impegno, ma al contrario continuerà con maggiore intensità. La loro opera quotidiana a favore del prossimo, pur trovando ostacoli (anche così meschini!), potrà essere rallentata, ma non scoraggiata,Tutti i soci sono forti della convinzione che il loro servizio è e sarà volontario, anonimo, responsabile, ma soprattutto gratuito. sabato 25 dicembre 2010
venerdì 17 dicembre 2010
Terza edizione presepe vivente
Il presepe vivente giunto alla terza edizione si terrà nella Parrocchia Stella Maris di Palese ubicata nelle vicinanze del porticciolo .L’inaugurazione curata dai ragazzi dell’A.C.R (Azione Cattolica Ragazzi) si terrà il giorno 18 Dicembre alle ore 19,30; previste anche aperture per i visitatori per i giorni 26 Dicembre e per il 2 e 6 Gennaio 2011 dalle ore 19,30 alle 21,30.L’animazione del presepe ,nei giorni stabiliti, sarà curata sempre dai ragazzi dell’A.C.R. e tutte le serate saranno allietate da degustazioni natalizie.martedì 7 dicembre 2010
APPUNTAMENTI
sabato 4 dicembre 2010
Il Vangelo di Domenica 5 Dicembre 2010
+ Dal Vangelo secondo MatteoIn quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».
E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Parola del Signore
sabato 27 novembre 2010
Il Vangelo di Domenica 28 Novembre 2010
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo. Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l’altro lasciato. Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l’altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Parola del Signore
domenica 21 novembre 2010
Il Vangelo di Domenica 21 Novembre 2010
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».
Parola del Signore
In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».
Parola del Signore
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