sabato 16 febbraio 2008
mercoledì 13 febbraio 2008
FISCO : due pesi e due misure
Tratto da Avvenire del 13 Febbraio 2008
Un’idea per Valentino Rossi Un salto a Modica e si riscatta Così si fa tra gentiluomini: ci si mette d’accordo dopo aver ascoltato le ragioni reciproche, senza che il più forte afferri per il collo il più debole e avendo come obiettivo il bene di tutti. Ieri Valentino Rossi e l’Agenzia delle entrate si sono stretti la mano sorridendo ai fotografi. Lo scattante Vale verserà, in varie rate, un totale di circa 35 milioni di euro per tasse non pagate tra il 2001 e il 2006, impegnandosi d’ora in poi a fare il contribuente italiano e non più britannico. La grintosa Agenzia ha verificato con Vale quanto costui abbia guadagnato e già versato all’estero, quali siano state le sue ingenti spese, quanto debba all’Italia. L’estate scorsa l’Agenzia aveva mollato a Vale un cazzotto di cartella fiscale da 112 milioni. Oggi, dopo non uno sconto ma un 'percorso tecnico', si accontenta di un quarto. I due gentleman sono apparsi sereni e soddisfatti. Vale, secondo le agenzie, è apparso «di ottimo umore e molto poco pentito», infatti avrebbe dichiarato: «Mi sento pulito», dentro e fuori, e non stava facendo pubblicità a una minerale. Massimo Romano, direttore dell’Agenzia, lo ha ringraziato «per la linearità e la correttezza delle sue scelte. È importante instaurare un sistema collaborativo con i contribuenti». E con Vale – ha garantito il direttore – l’Agenzia si è comportata esattamente come con qualsiasi altro cittadino. Adesso Vale deve scegliersi una residenza in Italia. La natia Tavullia? Troppo scontato, e Vale non è tipo da scelte ovvie. Noi un suggerimento l’avremmo: Modica, provincia di Ragusa, Sicilia. Qui infatti c’è – o sarebbe meglio dire c’era – il rinomato Molino Giuseppe Roccasalva. Nel 1999 il signor Giuseppe muore all’improvviso e i figli ereditano il molino. Con il molino ereditano pure le tasse di successione: nel 2002 gli piomba tra capo e collo una cartella erariale da 380mila euro. Per pagare, dovrebbero vendere tutto e chiudere. Così depositano delle garanzie fideiussorie e chiedono una riduzione o una rateizzazione del pagamento. Osano perfino citare la vicenda della Società Sportiva Lazio (colossale debito con l’erario rateizzato in 20 anni), ignorando la sfilza di politici di rango in tribuna all’Olimpico, 'qualità' che loro non possiedono. Conclusione: né riduzione né rateizzazione. L’anno scorso i Roccasalva hanno cessato l’attività e venduto i macchinari. Certo ci è sfuggito qualche dettaglio, perché non possiamo non credere a Massimo Romano quando afferma: «È importante instaurare un sistema collaborativo con i contribuenti». A Modica, tra l’altro, sono rimasti sulla strada otto dipendenti. E allora che c’entra Rossi? C’entra eccome. Ha l’occasione di compiere un forte gesto simbolico, capace di restituirgli quell’immagine positiva uscita compromessa dalla disavventura fiscale. Per lui che cosa saranno mai alcune decine di migliaia di euro? Si fiondi a tutta manetta in soccorso ai fratelli Roccasalva, ridia un reddito a otto famiglie, dimostri che davvero il mostro del fisco non mangia nessuno, ma soprattutto non sgranocchia i contribuenti tenerelli venendo invece a patti con quelli più coriacei, come alcuni italiani maliziosi potrebbe pensare. Apponga su un rettangolo di tuta, se ancora ce n’è uno libero, la dicitura: «Molino Roccasalva». E si iscriva simbolicamente all’anagrafe di Modica, un nome che per lui, in futuro, può fungere da virtuoso programma
Un’idea per Valentino Rossi Un salto a Modica e si riscatta Così si fa tra gentiluomini: ci si mette d’accordo dopo aver ascoltato le ragioni reciproche, senza che il più forte afferri per il collo il più debole e avendo come obiettivo il bene di tutti. Ieri Valentino Rossi e l’Agenzia delle entrate si sono stretti la mano sorridendo ai fotografi. Lo scattante Vale verserà, in varie rate, un totale di circa 35 milioni di euro per tasse non pagate tra il 2001 e il 2006, impegnandosi d’ora in poi a fare il contribuente italiano e non più britannico. La grintosa Agenzia ha verificato con Vale quanto costui abbia guadagnato e già versato all’estero, quali siano state le sue ingenti spese, quanto debba all’Italia. L’estate scorsa l’Agenzia aveva mollato a Vale un cazzotto di cartella fiscale da 112 milioni. Oggi, dopo non uno sconto ma un 'percorso tecnico', si accontenta di un quarto. I due gentleman sono apparsi sereni e soddisfatti. Vale, secondo le agenzie, è apparso «di ottimo umore e molto poco pentito», infatti avrebbe dichiarato: «Mi sento pulito», dentro e fuori, e non stava facendo pubblicità a una minerale. Massimo Romano, direttore dell’Agenzia, lo ha ringraziato «per la linearità e la correttezza delle sue scelte. È importante instaurare un sistema collaborativo con i contribuenti». E con Vale – ha garantito il direttore – l’Agenzia si è comportata esattamente come con qualsiasi altro cittadino. Adesso Vale deve scegliersi una residenza in Italia. La natia Tavullia? Troppo scontato, e Vale non è tipo da scelte ovvie. Noi un suggerimento l’avremmo: Modica, provincia di Ragusa, Sicilia. Qui infatti c’è – o sarebbe meglio dire c’era – il rinomato Molino Giuseppe Roccasalva. Nel 1999 il signor Giuseppe muore all’improvviso e i figli ereditano il molino. Con il molino ereditano pure le tasse di successione: nel 2002 gli piomba tra capo e collo una cartella erariale da 380mila euro. Per pagare, dovrebbero vendere tutto e chiudere. Così depositano delle garanzie fideiussorie e chiedono una riduzione o una rateizzazione del pagamento. Osano perfino citare la vicenda della Società Sportiva Lazio (colossale debito con l’erario rateizzato in 20 anni), ignorando la sfilza di politici di rango in tribuna all’Olimpico, 'qualità' che loro non possiedono. Conclusione: né riduzione né rateizzazione. L’anno scorso i Roccasalva hanno cessato l’attività e venduto i macchinari. Certo ci è sfuggito qualche dettaglio, perché non possiamo non credere a Massimo Romano quando afferma: «È importante instaurare un sistema collaborativo con i contribuenti». A Modica, tra l’altro, sono rimasti sulla strada otto dipendenti. E allora che c’entra Rossi? C’entra eccome. Ha l’occasione di compiere un forte gesto simbolico, capace di restituirgli quell’immagine positiva uscita compromessa dalla disavventura fiscale. Per lui che cosa saranno mai alcune decine di migliaia di euro? Si fiondi a tutta manetta in soccorso ai fratelli Roccasalva, ridia un reddito a otto famiglie, dimostri che davvero il mostro del fisco non mangia nessuno, ma soprattutto non sgranocchia i contribuenti tenerelli venendo invece a patti con quelli più coriacei, come alcuni italiani maliziosi potrebbe pensare. Apponga su un rettangolo di tuta, se ancora ce n’è uno libero, la dicitura: «Molino Roccasalva». E si iscriva simbolicamente all’anagrafe di Modica, un nome che per lui, in futuro, può fungere da virtuoso programma
martedì 12 febbraio 2008
La Parrocchia Stella Maris onora la Madonna di Lourdes

Con una solenne processione, centinaia di fedeli guidati dal Parroco Don Antonio Eboli in occasione della celebrazione della memoria della Beata Vergine di Lourdes, hanno accompagnato per le vie di Palese-mare la statua della Madonna di Lourdes.
Ieri ,11 Febbario 2008, ricorreva il 150° Anniversario delle Apparizioni della Vergine Immacolata a santa Bernardette e la XVI Giornata mondiale del Malato
Preghiere e Santo Rosario sono state scandite dai fedeli durante tuttala processione che ha interessato le strade adiacenti la Chiesa Stella Maris :viale Vittorio Veneto ,viale dell’Acacia ,via del Pino ,incrocio del Lungomare.
Ieri ,11 Febbario 2008, ricorreva il 150° Anniversario delle Apparizioni della Vergine Immacolata a santa Bernardette e la XVI Giornata mondiale del Malato
Preghiere e Santo Rosario sono state scandite dai fedeli durante tuttala processione che ha interessato le strade adiacenti la Chiesa Stella Maris :viale Vittorio Veneto ,viale dell’Acacia ,via del Pino ,incrocio del Lungomare.
Alla fine della solenne processione ,la statua della vergine è ritornata in chiesa dove il Parroco ha celebrato la Santa Messa
Le altre foto della processione sono visibili al seguente link
domenica 3 febbraio 2008
AVVISI DI FEBBRAIO 2008
Lunedi 4 /2/2008 ore 19,30 Festa di Carnevale nel salone parrocchiale
Martedi 5/2/2008 ore 19,30 Riunione costituendo comitato feste Stella Maris aperto al contributo di tutti.
Mercoledi 6 /2/2008 ore 17,00-18,00 Ritiro spirituale per tutti- ore 18,30 S.Messa ed imposizione delle ceneri
Giovedi 7/2/2008 ore 17,45 Novena di Santa Rita
Venerdi 8/2/2008 ore 19,30 Via Crucis
Lunedi 11/2/2008 Processione Madonna di Lourdes
(vedi i dettagli in basso)
Martedi 5/2/2008 ore 19,30 Riunione costituendo comitato feste Stella Maris aperto al contributo di tutti.
Mercoledi 6 /2/2008 ore 17,00-18,00 Ritiro spirituale per tutti- ore 18,30 S.Messa ed imposizione delle ceneri
Giovedi 7/2/2008 ore 17,45 Novena di Santa Rita
Venerdi 8/2/2008 ore 19,30 Via Crucis
Lunedi 11/2/2008 Processione Madonna di Lourdes
(vedi i dettagli in basso)
Festa della Madonna di Lourdes

FESTA DELLA MADONNA DI LOURDES
11 febbraio 2008
Carissimi,nella celebrazione della memoria della Beata Vergine di Lourdes, lunedì 11 febbraio 2008, 150° Anniversario delle Apparizioni della Vergine Immacolata a santa Bernardette, XVI Giornata mondiale del Malato, ci stringiamo con Maria, nostra Madre, intorno a Cristo Morto e Risorto, che ha voluto prendere su di se le nostre infermità, per elevare, invocando lo Spirito Consolatore, un canto di lode a Dio, Padre di tutta l’umanità.Pertanto vivremo questa giornata di preghiera con le seguenti iniziative celebrative:
· Ore 17,15 : raduno dei fedeli in chiesa;· Ore 17,30 :processione fiaccolata con la recita del Santo Rosario, con l’effigie della Madonna per le strade adiacenti la chiesa parrocchiale ( Itinerario : chiesa – II trav. Vittorio Veneto – viale dell’Acacia - perimetro dell’isolato tra viale dell’Acacia e viale del Pino- ritorno in viale dell’Acacia – via Vittorio Veneto fino all’incrocio col lungomare – via V. Veneto [a salire] - II trav. Vittorio Veneto – chiesa);· Ore 18,30 circa : Santa Messa in chiesa.
A queste iniziative, sono particolarmente invitati, nel limite delle loro possibilità, i fratelli ammalati e anziani della nostra Comunità Parrocchiale.
Se ci sono anziani e ammalati che vogliono partecipare all'avvenimento e non hanno parenti o amici per accompagnarli, fate le segnalazioni a me personalmente,nel limite del possibile cercherò di farli prelevare da casa e riportarli al termine della cerimonia.
Sono certo che anche questo momento celebrativo sarà un momento fruttuoso di crescita della nostra Comunità ecclesiale.Fiducioso nella vostra adesione e partecipazione,vi invio un paterno e fraterno abbraccio.
· Ore 17,15 : raduno dei fedeli in chiesa;· Ore 17,30 :processione fiaccolata con la recita del Santo Rosario, con l’effigie della Madonna per le strade adiacenti la chiesa parrocchiale ( Itinerario : chiesa – II trav. Vittorio Veneto – viale dell’Acacia - perimetro dell’isolato tra viale dell’Acacia e viale del Pino- ritorno in viale dell’Acacia – via Vittorio Veneto fino all’incrocio col lungomare – via V. Veneto [a salire] - II trav. Vittorio Veneto – chiesa);· Ore 18,30 circa : Santa Messa in chiesa.
A queste iniziative, sono particolarmente invitati, nel limite delle loro possibilità, i fratelli ammalati e anziani della nostra Comunità Parrocchiale.
Se ci sono anziani e ammalati che vogliono partecipare all'avvenimento e non hanno parenti o amici per accompagnarli, fate le segnalazioni a me personalmente,nel limite del possibile cercherò di farli prelevare da casa e riportarli al termine della cerimonia.
Sono certo che anche questo momento celebrativo sarà un momento fruttuoso di crescita della nostra Comunità ecclesiale.Fiducioso nella vostra adesione e partecipazione,vi invio un paterno e fraterno abbraccio.
Il vostro Parroco
Don Antonio
insieme agli animatori liturgici e della pastorale della salute
venerdì 1 febbraio 2008
martedì 29 gennaio 2008
DONAZIONE SANGUE A PALESE

Il Gruppo Fratres «S. Michele Arcangelo» di Palese ha organizzato per sabato 2 febbraio, una raccolta di sangue dalle 8,00 alle 12,00 presso la sede Fratres in Via Duca D’Aosta n. 2 – Palese.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
Sarà presente l'equipe medica e paramedica del Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Paolo di Bari.
Per donare il sangue è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentito bere solo un caffé o un the), avere un'età compresa tra i 18 e 65 anni, un peso corporeo non inferiore ai 50 Kg, non aver contratto malattie infettive né aver subito interventi chirurgici nell'ultimo anno.
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